Domanda posta dalla madre di un bambino
Il medico ha proposto per il mio bambino di 2 anni con emofilia grave di intraprendere la profilassi. Ricordo che anche mio fratello emofilico ha fatto in alcuni periodi profilassi per una sinovite. Che differenza c'è tra questi trattamenti profilattici?

Risponde la dottoressa Elena Santagostino, del Centro Bianchi Bonomi per la Cura dell'Emofilia, Ospedale Maggiore di Milano:
I cicli di profilassi tuttora utilizzati negli emofilici con sinovite hanno lo scopo d'impedire le emorragie recidivanti che di solito si accompagnano al quadro di sinovite mantenendolo e peggiorandolo. Tale profilassi, detta "secondaria" in quanto adottata solo in seguito all'instaurarsi di lesioni articolari, viene in genere prescritta per alcuni mesi e poi sospesa una volta migliorato il problema articolare. La profilassi primaria viene invece recentemente impiegata nei bambini con emofilia grave allo scopo di prevenire le emorragie articolari e le loro sequele (sinovite, artropatia cronica). Questo tipo di profilassi si pone quindi l'importante obbiettivo di salvaguardare l'apparato osteoarticolare dall'artropatia emofilica e per tale motivo viene intrapresa il più precocemente possibile e protratta a tempo indefinito. Attualmente questa modalità di trattamento viene proposta nei bambini con emofilia grave in alternativa al trattamento "a domanda", soppesando nei singoli casi la fattibilità (disponibilità dei familiari, disponibilità di accesso venoso adeguato) ed i potenziali vantaggi e svantaggi di questo approccio oltre al costo ad esso associato.
Domanda della madre di un bambino con carenza ereditaria di FVII
Mio figlio deve sottoporsi ad un intervento alle tonsille. I medici mi hanno detto che l'intervento è rischioso perché il bambino ha una carenza ereditaria di Fattore VII. Il bambino non ha mai avuto emorragie, ma potrebbe avere gravi sanguinamenti dopo l'intervento. Che cosa mi consiglia di fare?
Domanda posta da un paziente emofilico adulto
Sono affetto da epatite C, non ho nessun disturbo ma le mie transaminasi sono talvolta elevate. I medici mi consigliano solo periodici controlli. Questo tipo di cure sono sufficienti nel mio caso?
Domanda posta da un paziente con emofilia grave:
Ho notato che l'emartro può talvolta passare dopo un po' di giorni anche senza trattamento endovenoso con concentrato. E' corretto adottare inizialmente solo le terapie locali ed il riposo ed usare il concentrato solo nelle forme più gravi?