Ematomi ed emartri
Sempre frequenti, anche a carico degli arti superiori. Importante riconoscere gli ematomi del muscolo ileo-psoas che richiedono un intervento medico immediato e prolungato e che spesso vengono riconosciuti solo tardivamente. Se trascurati, possono divenire voluminosi e richiedere parecchi giorni di trattamento con concentrato antiemofilico. La pressione provocata dal liquido accumulato può anche produrre un'occlusione intestinale o un blocco renale o provocare lesioni alle radici nervose che innervano gli arti inferiori. Gli ematomi dello psoas devono essere distinti da altre manifestazioni addominali. Per tale motivo, in caso di sintomi addominali non chiari, contattare il Centro emofilia che procederà alla visita ed eventualmente all'ecografia.

Altre emorragie
(vedi Altre emorragie in età prescolare in questa stessa rubrica).

La scuola
I maestri devono essere informati prima dell'inizio della scuola che il bambino è emofilico: una lettera del Centro Emofilia conterrà ogni informazione utile perché il bambino possa partecipare con tranquillità e sicurezza a tutte le attività scolastiche.
Le informazioni che a scuola debbono conoscere sono:
l il tipo e il grado di severità dell'emofilia
l consigli per un primo pronto soccorso
l chi contattare e dove in caso di problemi (genitori, centro emofilia)

Sport
L'attività sportiva è molto importante per il bambino emofilico: un apparato muscolare e osseo robusto aiuta a ridurre gli episodi emorragici spontanei. Non sono indicati calcio, hockey, lotta e tutti gli sport che prevedono un contatto fisico. Oltre al nuoto, lo sport in assoluto più raccomandato, sono indicati anche: lo sci di fondo, il trekking, il ciclismo, lo judo.
Se durante un'attività sportiva compare un'emorragia, bisogna intervenire tempestivamente:
l applicare ghiaccio
l mettere a riposo l'arto colpito
l utilizzare un bendaggio compressivo
l infondere il concentrato di FVIII o IX
L'attività sportiva verrà ripresa in modo graduale dopo che l'episodio emorragico si sarà risolto completamente. L'uso di caschi, ginocchiere ecc. dovrebbe essere riservato alle attività sportive (ciclismo, pattinaggio, ecc.) che prevedono queste protezioni per tutti i bambini.