Sbucciature e piccoli tagli
Le sbucciature e i piccoli tagli in questo periodo sono molto frequenti ma, in genere, sono superficiali e non dolorose.
Cosa fare: è sufficiente pulire la zona ed esercitare una pressione per fermare il sanguinamento, quindi procedere con una piccola medicazione. Se il taglio è profondo contattare il medico che probabilmente dovrà applicare qualche punto di sutura.

Ematomi ed emartri
Un ematoma si verifica quando il sangue si raccoglie all'interno di un muscolo, nell'emartro, invece, il sangue invade l'articolazione: se non trattati tempestivamente possono provocare un danno permanente all'articolazione. Tali emorragie possono essere spontanee (senza causa apparente) o seguenti a traumi minimi. Tipici di questa età sono gli ematomi glutei (da caduta) e gli emartri alle ginocchia (spesso legati al gattonamento) ed alle caviglie. Queste emorragie non sempre producono un livido visibile, ma il bambino può dare segni che possono far capire che ha un ematoma o un emartro:
l dà segni di sofferenza quando utilizza l'arto interessato
l tende a mantenere fermo e protetto l'arto, per limitare il dolore
l la zona del muscolo o intorno all'articolazione è calda e arrossata e appare più gonfia in confronto all'altro arto.
Cosa fare: applicare del ghiaccio, se è il caso somministrare un antidolorifico (paracetamolo), limitare l'attività del bambino e consultare il Centro Emofilia.


Altre emorragie
Problemi possono derivare da colpi alla testa che però, a questa età, raramente possono provocare emorragie interne. Nel caso di un trauma alla testa, comunque, è raccomandabile contattare immediatamente il Centro Emofilia che consiglierà il da farsi: potrà essere necessario un trattamento precoce che sarà in grado di prevenire eventuali complicazioni emorragiche, una visita specialistica o nei casi più sospetti l'esecuzione di una Tac per valutare se è presente una emorragia. Anche per emorragie oculari, al collo e alla gola è necessario mettersi subito in contatto col Centro Emofilia. In alcuni rari casi possono verificarsi emorragie interne (stomaco, intestino, rene o vescica): se le feci o le urine mostrano tracce di sangue o sono di colore molto scuro contattare il Centro Emofilia.

Controlli ortopedici
Anche in assenza di specifici problemi sono consigliati controlli annuali, effettuati presso i Centri Emofilia, per verificare lo stato dell'apparato osteoarticolare e muscolare, la crescita fisiologica e per correggere precocemente difetti posturali o alterazioni scoliotiche che possono altrimenti facilitare l'insorgenza di emorragie.

Controlli odontoiatrici
Anche in assenza di specifici problemi sono consigliati controlli periodici per attuare la prevenzione delle carie (è molto raccomandata la sigillatura dei solchi dentali), l'opportuna pulizia e quanto necessario per mantenere uno stato di salute ed igiene orale. Tale strategia consente efficacemente di prevenire le emorragie, le infiammazioni gengivali e le patologie orali. Naturalmente il dentista deve essere informato che il bambino è emofilico per attuare tutte le procedure per la prevenzione dell'emorragia durante le manovre odontoiatriche. E' consigliato un contatto tra dentista e centro emofilia per concordare tale tipo di procedure emostatiche.

Che cosa può fare il bambino?
I bambini emofilici possono e devono essere incoraggiati a svolgere le normali attività proprie di questa età: andare in bicicletta, correre, saltare (anche cadere!), giocare, andare in vacanza. Tra gli sport è particolarmente consigliato il nuoto perchè favorisce la coordinazione dei movimenti e lo sviluppo armonico della muscolatura che protegge e muove le articolazioni.

Gli altri
Parenti, maestre, baby-sitter o chi si prende direttamente cura del bambino devono essere messi al corrente della condizione di emofilico del bambino e devono essere istruiti su come affrontare le piccole emergenze senza peraltro impedire al bambino di prendere parte alle attività comuni ai suoi coetanei. La prima cosa che deve essere chiarita è che in caso di emorragia, mantenendo la calma vi è modo di prestare il soccorso necessario e vi è il sempre il tempo per consultare i parenti ed il Centro emofilia e per prendere i provvedimenti più adeguati. L'emofilia non è una condizione di cui vergognarsi o da tenere nascosta, ma non è necessario né tanto meno obbligatorio informare chiunque.

Terapia domiciliare
I genitori dei bambini con emofilia grave sono caldamente incoraggiati ad imparare a praticare l'infusione endovenosa del concentrato per poter effettuare la terapia domiciliare e la profilassi. I corsi di addestramento vengono tenuti presso i centri emofilia. Il trattamento domiciliare consente ai bambini ed alle famiglie di evitare frequentissime visite ospedaliere e ridurre i ricoveri ospedalieri. Questo si traduce in meno interruzioni nelle attività quotidiane del bambino, meno assenze da scuola per il bambino e dal lavoro per i genitori, con un miglioramento della qualità della vita sia per il bambino sia per tutta la famiglia.

La profilassi
Nei bambini affetti da emofilia grave, non si tende ad intervenire somministrando il concentrato antiemofilico quando si manifesta una emorragia, ma si cerca di prevenire l'insorgere di episodi emorragici sottoponendo il bambino a infusioni regolari e ripetute di fattore concentrato. Grazie a questo trattamento profilattico si assicura un livello minimo costante del fattore carente, con lo scopo di evitare la maggior parte degli episodi emorragici clinicamente evidenti e quindi di prevenire danni gravi e permanenti alle articolazioni.